IL Vero e Il Falso sulla Pelle Secca.

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«Dopo settimane di esposizione al sole, al calore e alla salsedine, la pelle del corpo può apparire secca e ruvida in superficie e si screpola più facilmente proprio perché ha dovuto difendersi dalle aggressioni estive. Una pelle giovane recupera meglio e più velocemente questi danni, mentre una pelle matura, come quella di chi ha dai quaranta anni in su, ha tempi più lunghi di ripresa e necessita di particolari attenzioni. Per questo è importante intervenire subito e preparare la pelle alla stagione fredda»

La pelle secca può interessare varie parti del corpo, in particolare il viso, le mani e le gambe. La pelle secca tende a desquamarsi poiché contiene poca acqua sulla sua superficie o negli strati più profondi. Nella pelle l’acqua è legata alle proteine o ai lipidi che si trovano tra le cellule epidermiche; la carenza di proteine e di grassi è dunque una causa della minor presenza di acqua nell’epidermide.

 

IL VERO E IL FALSO SULLA PELLE SECCA

VERO. Bere acqua è un toccasana per evitare di avere la secchezza della pelle. La pelle è composta al 70 per cento di acqua, una percentuale che deve essere sempre presente per evitare di disidratarsi. Per mantenerla in salute è molto importante bere almeno due litri di acqua al giorno e scegliere gli alimenti giusti per idratare la pelle, in particolare la frutta e la verdura.

FALSO. D’inverno la pelle non diventa secca. Nei mesi più freddi le temperature basse, gli sbalzi climatici fra l’esterno e l’interno dei locali e lo smog compromettono lo strato corneo superficiale della pelle composto da sostanze chiamate ceramidi e acidi grassi, rendendola secca. Nei mesi caldi l’esposizione al sole, al calore e per chi va al ma-re alla salsedine può rendere la pelle secca, ruvida in superficie e screpolata.

VERO. Quando la pelle è secca bisogna moderare il consumo di sale. La concentrazione di sale immessa nel corpo attraverso i cibi particolarmente salati richiama acqua dalle cellule superficiali che ne restano così prive, disidratandosi e rompendo i legami che le tengono unite. Questo provoca una ulteriore disidratazione della pelle.

FALSO. Fare un bagno o una doccia molto calda aiuta a idratare la pelle. Bisogna mantenere la temperatura intorno ai trentasette gradi e non di più. Infatti, l’acqua troppo calda secca la pelle e la disidrata perché elimina in parte il film idrolipidico. Inoltre non bisognerebbe mai rimanere nell’acqua per oltre venti minuti e al termine ricordarsi sempre di asciugare bene tutte le parti del corpo, facendo attenzione anche alle pieghe della pelle e alle zone in mezzo alle dita delle mani e dei piedi.

VERO. I lunghi viaggi in aereo seccano la pelle. È una reazione dovuta al fatto che all’interno dell’aereo l’umidità è praticamente assente. Per evitarlo è importante idratare bene la pelle, bevendo molta acqua, almeno un bicchiere ogni ora di viaggio. Se possibile è indicato mangiare cibi in grado di dissetare la pelle, come la frutta fresca, evitando alimenti troppo salati, che provocano una ulteriore disidratazione. Può essere utile spruzzare di tanto in tanto acqua termale sul viso e applicare creme idratanti, ricche di sostanze come l’acido ialuronico, la glucosamina, i fosfolipidi e la fospidina anche al termine del viaggio.

FALSO. II calore idrata la pelle. Per contrastare la secchezza della pelle bisogna evitare di stare troppo al caldo. Infatti il calore eccessivo è fra i principali responsabili della disidratazione e secchezza della pelle. D’inverno occorre, perciò, evitare di tenere i termosifoni al massimo e di stare a pochi centimetri da stufe e caminetti. Nei mesi caldi bisogna invece evitare di esporsi per troppo tempo al sole.

VERO. La causa della secchezza della pelle può essere anche ormonale. Quando le ghiandole sudoripare e quelle sebacee funzionano correttamente si ha anche il giusto equilibrio fra sudore e sebo sulla pelle, che rimane così idratata e protetta. Dal momento, però, che le ghiandole sono regolate dagli ormoni, tutte le volte che ci sono variazioni o disfunzioni ormonali la pelle può risentirne, apparendo più secca del normale. Questo avviene dí frequente nelle donne durante il ciclo mestruale ma può succedere anche per squilibri ormonali che riguardano gli uomini: per risolverli è consigliabile rivolgersi a un medico endocrinologo.

FALSO. La secchezza della pelle si cura sempre con l’automedicazione. Quando oltre alla sensazione di avere la pelle che tira e a una leggera desquamazione si avverte anche prurito, la pelle appare arrossata e compaiono ispessimento della pelle e lesioni, è importante farsi visitare dal dermatologo: questi sintomi segnalano che si tratta di una secchezza della pelle seria, cronica, che potrebbe nascondere forme di dermatite.

VERO. La secchezza della pelle può essere l’effetto collaterale di alcuni farmaci. La maggiore secchezza della pelle può dipendere dall’utilizzo di alcune categorie di farmaci come i cosiddetti retinoidi, cioè i derivati della vitamina A, contro l’acne, oppure di alcuni medicinali ipertensivi, antidepressivi e contraccettivi.

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