Cos’è un mal di testa?Cause e Rimedi

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di In Italia oltre 7 milioni di persone soffrono di mal di testa, che rappresenta una delle forme di dolore più diffuse nella popolazione. Generalmente il mal di testa, il cui nome scientifico è cefalea, non è pericoloso e può essere curato con farmaci antidolorifici da banco e con semplici modifiche dello stile di vita come, ad esempio, riposare di più e bere liquidi a sufficienza.

Il mal di testa comune, che i medici identificano con il termine cefalea, è definito dagli stessi come un dolore localizzato all’interno del capo o alla parte superiore del collo.

Le cefalee sono causate dall’alterazione dei meccanismi e dei processi fisiologici che attivano e/o coinvolgono strutture sensibili allo stimolo del dolore, localizzate in alcune zone della testa e del collo: periostio del cranio, muscoli, nervi, arterie e vene, tessuti sottocutanei, occhi, orecchie, seni paranasali e mucose. Non è ancora chiaro, tuttavia, il motivo per cui questi segnali dolorosi vengano inizialmente attivati. Le cefalee primarie non sono quasi mai provocate da un’unica causa: nella maggior parte dei casi, rappresentano il risultato dell’interazione tra predisposizione genetica, cause endogene (interne all’organismo) e fattori scatenanti (cioè gli stimoli che innescano le alterazioni). In altri casi, il mal di testa può essere il risultato di un trauma alla testa o, raramente, segno di una più grave condizione medica. Le cefalee secondarie possono rappresentare, infatti, un sintomo aspecifico, in quanto possono associarsi ad una serie di diverse condizioni, determinate da molteplici cause.

La cefalea di tipo tensivo, conosciuta anche come cefalea di tipo muscolo-tensivo, è la forma più frequente di mal di testa, in genere definita come un “normale” mal di testa.
Si manifesta con un dolore persistente da ambedue i lati della testa, come se fosse compressa da una fascia molto stretta. Il dolore è lieve o moderato e non compromette le attività quotidiane. Normalmente, dura da 30 minuti a qualche ora ma, a volte, può durare diversi giorni.
Le cause della cefalea tensiva sono ancora poco chiare ma sembra esistere uno stretto legame tra la comparsa di un attacco e fattori come lo stress, la posizione scorretta, il digiuno e la disidratazione.
Di solito, può essere risolta con antidolorifici comuni, come il paracetamolo o l’ibuprofene. Un valido aiuto consiste nel seguire uno stile di vita sano, basato su un ritmo sonno-veglia regolare, nella riduzione dei fattori di stress e in una buona idratazione del corpo.
Emicrania
L’emicrania è meno frequente della cefalea tensiva. È caratterizzata da un dolore di tipo pulsante, di intensità moderata o grave che colpisce, generalmente, un solo lato della testa o la sua parte anteriore. Può essere accompagnata da nausea, vomito ed eccessiva sensibilità alla luce e al rumore. Rispetto alla cefalea tensiva è più disabilitante e può impedire lo svolgimento delle attività quotidiane. In genere, dura un paio d’ore ma può costringere a letto anche per alcuni giorni. È curata con successo con i comuni farmaci da banco ma, nelle forme più severe, possono essere necessari medicinali che richiedono la prescrizione del medico o una cura preventiva per ridurre l’intensità e la frequenza degli attacchi.
Cefalea a grappolo
La cefalea a grappolo è rara e si manifesta con un dolore lancinante e insopportabile, localizzato nella zona intorno all’occhio di un lato della testa. Spesso è associata ad altri disturbi (sintomi), come lacrimazione o arrossamento dell’occhio e naso chiuso o che gocciola.
Le crisi tendono a presentarsi con regolarità, raggruppate in “grappoli”, da cui il nome, in determinati periodi dell’anno. La durata delle crisi può andare da uno a due mesi.
Questo tipo di cefalea non risponde alla cura con i farmaci da banco, ma il medico curante può prescrivere farmaci specifici, in grado di attenuare il dolore o aiutare a prevenire ulteriori attacchi.
Cefalea da farmaci e da antidolorifici
Alcune cefalee possono rappresentare degli effetti indesiderati (effetti collaterali) di diversi tipi di farmaci impiegati, in genere, per la cura delle malattie che persistono nel tempo (croniche).
Esiste anche una forma di mal di testa provocata dall’uso eccessivo e prolungato di antidolorifici utilizzati per combattere il mal di testa. Questo tipo di cefalea da antidolorifici può essere risolto soltanto sospendendone l’assunzione. In genere, l’interruzione dei farmaci comporta un momentaneo peggioramento del dolore, destinato a scomparire progressivamente nell’arco di pochi giorni dalla sospensione.
Cefalea da ormoni
Nella donna il mal di testa è spesso provocato dalle variazioni ormonali legate alle mestruazioni. Altri fattori scatenanti riconosciuti sono la pillola contraccettiva, la menopausa e la gravidanza.
Per ridurre i mal di testa associati al ciclo mestruale è sufficiente tenere sotto controllo lo stress, mantenere un ritmo sonno-veglia regolare e assicurarsi di non saltare mai i pasti.

Inoltre alcune semplici tecniche ci possono venire in aiuto per allontanare in pochi minuti il mal di testa.

In caso il vostro mal di testa sia particolarmente localizzato in alcuni punti specifici potete sperimentare dei semplici massaggi o pressioni utili a rilassare le parti dolenti. Il dolore infatti può comparire non solo con intensità differenti ma anche in zone diverse della testa.

1) PER IL MAL DI TESTA DIETRO AGLI OCCHI

Questo è probabilmente il tipo di mal di testa più frequente, spesso dovuto ad un accumulo di catarro o a una vera e propria sinusite. In questo caso si può provare a fare pressione alla base della fronte in corrispondenza della fine delle sopracciglia da entrambi i lati. La spinta deve essere delicata ma profonda e durare circa 20-30 secondi, in caso ripetendola più volte o in più momenti della giornata.

2) PER IL MAL DI TESTA ALLA BASE DEL CRANIO
Se il dolore è localizzato invece alla base del cranio potete provare a poggiare sulla zona entrambe le mani massaggiando delicatamente l’occipite con movimenti circolari esercitando una leggera pressione per qualche minuto. Si tratta spesso di mal di testa da nervosismo e stress. Può essere utile associarvi anche degli esercizi di rilassamento come quello che vi proponiamo qui.

3) PER IL MAL DI TESTA SULLE TEMPIE

In caso si soffra di mal di testa con dolore alle tempie si può provare a massaggiare delicatamente le due fossette che trovate ai lati del cranio. Anche in questo caso è necessario fare movimenti lenti e circolari per alcuni minuti.

4) RESPIRARE SOLO DALLA NARICE SINISTRA
Per tutti i tipi di mal di testa potete sperimentare poi la respirazione che proviene dalla pratica yoga. Quando sopraggiunge il mal di testa provate a chiudere la narice destra e a respirare profondamente per qualche istante soltanto con la narice sinistra (inspiro ed espiro solo dalla narice sinistra).

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